Domenica 3 settembre, ore 10. Villa Tittoni si prepara ad ospitare un evento speciale: un pic-nic vittoriano con tea party nel pomeriggio, vi chiederete. E invece no, in una soleggiata giornata di inizio settembre fa la sua comparsa la prima edizione di Brianza Comics “la fiera che non c’era”; un raduno di appassionati cosplayer, accaniti lettori di fumetti, abili giocatori di videogames e entusiasti esperti di fantascienza.

Una giornata all’insegna della novità per la vostra redattrice di C.O.L.M.O., di certo non un’esperta nel campo dei fumetti e della graphic novel; da neofita l’impressione complessiva è stata ottima, ma vediamo un breve elenco dei pro e dei contro della giornata.

Iniziamo con i punti positivi:

  1. Location perfetta.

Nulla da eccepire sulla neoclassica villa realizzata dal Piermarini, cornice fiabesca della fiera; il cortocircuito innescato dal contrasto fra sede e tipologia di evento non fa altro che accrescere la curiosità dei partecipanti. La magica atmosfera che già si respira nel parco di Villa Tittoni viene inoltre amplificata dalla possibilità di visitarne gli ambienti interni, dove sono stati allestiti sala conferenze, zona videogiochi e mostra degli illustratori presenti all’evento.

IMG_3353

  1. Ad ognuno la sua area.

Azzeccata anche la scelta degli organizzatori di suddividere la fiera in ambienti ben separati. Gli stand di merchandising occupavano il grande spazio di fronte al palco, numerose (anche se forse non abbastanza) le bancarelle dedicate ai vari collezionisti; ben organizzate e ricche di attrattiva le aree gestite dalle associazioni di cosplay, impegnate costantemente nell’intrattenimento di grandi e piccoli.

Infine, in aggiunta alla sempre molto apprezzata zona relax dotata di tavoli, panche e amache, la Self Area dedicata agli illustratori permetteva a tutti gli interessati di conoscere personalmente gli artisti in mostra al piano superiore della villa, ammirarne le opere e apprezzarne le abilità sul campo.

IMG_3465

  1. Il divertimento a portata di mano.

Decisamente allegra l’atmosfera respirata al Brianza Comics, un mix eclettico di estrosità e passione che non lascia indifferenti.

Tante le attività proposte dai gruppi presenti alla fiera: dalle conferenze su cyberbullismo e fantascienza in tv al corso introduttivo di spada laser, dallo smistamento a Hogwarts al workshop di acquarello, dal retro-gaming alla proiezione de “La città incantata”; impossibile dunque annoiarsi, divertimento assicurato per tutti.

Punto forte del Brianza comics sono stati di certo i personaggi che hanno reso viva e reale quest’esperienza; cosplayer di ogni genere, dai meno avvezzi ai più sofisticati, si sono riuniti per fare sfoggio delle proprie eccentriche livree: passeggiare con Wolverine, fare la coda alla cassa accanto a Lupin oppure pranzare con Severus Piton non sono certo esperienze quotidiane!

IMG_3392

Da segnalare l’accuratezza nel travestimento dei membri delle associazioni presenti, tra le quali Order 66 Italia (Star Wars), X-Men Mutant Force, Sectumsempra-Cosplay (Harry Potter) e Ghostbusters Italia, delle quali abbiamo apprezzato non solo la bellezza ma anche il desiderio di trasmettere la propria passione a grandi e piccoli.

IMG_3261

Fino ad ora solo complimenti per l’organizzazione del Brianza Comics, ma non possiamo esimerci dal segnalare qualche nota di demerito:

  1. E i fumetti?!?

Eclatante la mancanza di punti vendita dedicati alla graphic novel, soprattutto in una fiera che porta il termine “comics” nel titolo. Certo l’ospite d’onore Claudio Villa (fumettista di Tex e Dylan Dog) e gli illustratori presenti tra gli artisti in mostra hanno risollevato un po’ il morale agli appassionati, che tuttavia sono rimasti delusi dalla scarsa offerta di veri e propri stand dedicati ai fumetti.

  1. Il contest a tarda sera.

Forse a causa dei moltissimi partecipanti (circa cinquecento gli iscritti), il contest dedicato al migliore cosplayer della giornata si è rivelato piuttosto lungo e restio ad avanzare con celerità; la presentazione dei singoli personaggi è risultata alquanto lenta e le tempistiche previste per la premiazione non sono state rispettate. Un vero problema per chi aspettava di conoscere il vincitore sin dal mattino!

IMG_3481

  1. Tutti a tavola.

Un piccolo appunto va fatto anche al ristoro: l’unico vero e proprio punto di ristorazione è stato letteralmente preso d’assalto dai partecipanti affamati, che in alcuni casi hanno atteso anche quarantacinque minuti per placare il loro appetito. Sarebbe bastato aggiungere qualche food truck, in alternativa ai due piccoli punti vendita che offrivano spuntini giapponesi decisamente insufficienti; si sa, noi italiani siamo tradizionalisti e qualche buon panino in più avrebbe di sicuro giovato alla nostra serenità.

Nel complesso è stato decisamente un ottimo esordio per il Brianza Comics, che in questi giorni ha confermato sulla pagina Facebook ufficiale il proprio ritorno a settembre 2018 con la seconda edizione della fiera. Un grande successo, che nonostante qualche pecca, speriamo possa convincerci sempre più del fatto che non si è mai troppo grandi per appassionarsi ad un mondo fantastico.

May the force be with you.

IMG_3289

Questo slideshow richiede JavaScript.

Foto: Gaia Schiavon

Reportage: Beatrice Mosca

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...